martedì 30 dicembre 2008
Buon 2009
giovedì 18 dicembre 2008
Giochino di Natale
Raccolgo l'invito di Stefy:
- elencare una lista di cose che ci piacerebbe fare nella vita
- scrivere un acronimo del nome della persona che ci ha invitato a fare il giochino (non deve essere una frase, ma solo una aggettivo per ogni lettera che compone il nome)
- indicare il nome di 8 amici che dovranno fare lo stesso.
- Fare un viaggio in Giappone
- Fare un viaggio in Islanda
- Avere il teletrasporto, per non stare vicino ai miei cari senza dover fare centinaia di km
- Non aver bisogno di lavorare per poter vivere
- Eliminare i crucci per le persone che amo
- Avere tempo per coltivare i miei hobby
- ...
- ...
S - simpatica
T - tenera
E - esuberante
F - fantastica
Y - yahooooooooooo
e ora, passo il testimone a:
chiunque abbia voglia di farlo, è Natale (o quasi) e sono buona, non incateno nessuno ;-)
PS: "Oggi ho ricevuto il regalo più bello, le analisi di M. sono a posto, e anche se ne ero sicura, vederlo scritto nero su bianco, alleggerisce il cuore"
18 dicembre
martedì 16 dicembre 2008
16 dicembre
Sono stanca della pioggia, del cielo plumbeo, del vento che rende quasi inutile l'uso dell'ombrello, del rumore della pluviale che raccoglie l'acqua dal tetto dell'ufficio, del fatto che ho i piedi freddi , che devo lavare i capelli ogni due giorni perchè usando il cappello diventano orribili subito... ma
sono contenta perchè lavoro solo fino a sabato e poi ferie fino al due, abbiamo le chiavi della casetta, ieri son venuti a prendere le misure per la cucina, tra una settimana è la mia festa, per Natale sarò con due delle mie sorelle, e poi un pò di tempo per organizzare il prossimo trasloco, stare abbracciati sotto le coperte, preparare qualche manicaretto, e riposo, riposo, riposo.
giovedì 11 dicembre 2008
Work in progress #2
Ieri, sono passata in banca per la pratica del mutuo, anche se la BCE ha abbassato il costo del denaro, stè fetenti di banche alzano lo spread, cosicchè la rata che andrò a pagare sarà probabilmente la stessa che m'avevano detto a novembre, quando i tassi erano più alti. Ma infine, penso che è importante averlo stò mutuo, che poi con la possibilità della surroga, dopo ci si potrà guardare intorno e vedere che aria tira.
Ieri, mi ha chiamato quello che deve prendere le misure per la cucina, voleva un appuntamento alle 18 di lunedì, ma non essendoci ancora l'attacco all'ENEL lo abbiamo spostato per le 14.
Ieri, finalmente il costruttore mi ha consegnato tutti i documenti mancanti e per venerdì mi fanno anche l'allacciamento del gas, così potremo iniziare ad eliminare un pò di freddo in previsione del prossimo trasloco...
Inutile dire che malgrado oggi abbia un fastidioso dolorino alla spalla, stò camminando a 10 cm da terra :)
martedì 9 dicembre 2008
L'inverno si avvicina
Nell'ultima settimana, il tempo meteorologico si è modificato, le temperature si sono abbassate, e poi hanno avuto un rialzo, e adesso si sono riabbassate, quindi siamo passati dal ghiaccio, alla pioggia, alla nebbia e di nuovo al ghiaccio. Stamane il termometro segna -2, erba, alberi e cose sono coperte da un consistente strato di brina, e l'ufficio è freddo malgrado il riscaldamento a palla... e tutto questo prima che entri l'inverno.
Mi sà che quest'anno di freddo ne prenderemo molto... sigh!
sabato 6 dicembre 2008
http://it.youtube.com/watch?v=WYvJ95FY6OM
giovedì 4 dicembre 2008
Attese
... chi dovevi incontrare per lavoro, e ti rimanda l'appuntamento a (forse) domani.
... che il ghiaccio sul parabrezza dell'auto si sciolga.
... che il tempo tra oggi e il due febbraio, passi veloce.
... il costruttore che deve darti gli accatastamenti e la richiesta di abitabilità.
... che mi passi il mal di testa
...
martedì 2 dicembre 2008
Compleanni & Co.
giovedì 27 novembre 2008
India
Dicevo che ieri sera non ho visto nessun telegiornale, stamane in auto accendo la radio, giusto per rilassarmi un pò, ed invece ti arriva questa notizia degli assalti ed attentati in India.
Ho ascoltato, e come sempre queste cose mi colpiscono come un pugno allo stomaco, poi il pensiero è solo uno "MA COME è POSSIBILE!" non riesco a capacitarmene, per me è assurdo ammazzare delle persone per un'ideologia è la cosa più abominevole che possa esistere.
Posso capire chi ammazza per difendere la propria vita, chi lo fà per fame, soldi, e anche chi lo fà per crudeltà verso gli altri, sono tutte cose che rientrano nella sfera delle emozioni, ma programmare l'uccisione di persone che non conosci, per motivi politici e/o religiosi non riesco ad accettarlo!
mercoledì 26 novembre 2008
martedì 25 novembre 2008
Li voglio!
Col freddo che c'è oggi in ufficio, me li vado a comprare subitissimo!
Il sito di riferimento è questo
venerdì 21 novembre 2008
21 novembre
Brrr...
lunedì 17 novembre 2008
La Donna dei Tigli
Allora scrissi un post, che raccontava di queste sensazioni, firmandolo come "La donna dei Tigli" e da allora quando metto in parole quello che i miei sensi colgono nella natura attorno a me, uso questo nick che aveva anche una sua ragion d'essere perchè sulla piattaforma che mi ha ospitato fino all'anno scorso, c'era la possibilità di utilizzare più nick in relazione alla stessa ID, (quì non sò se è possibile).
La Donna dei Tigli, è il mio Alterego, per tutto ciò che è natura, sensibilità e dolcezza, trasuda gentilezza e tranquillità, è quella parte di me che è innamorata della vita e del mondo, e che coglie sempre il lato positivo delle cose. Conseguenza naturale dell'utilizzo di questo nick, è stato un saluto che uso spesso, perchè ovviamente una persona così non poteva salutare con un semplice ciao, e quindi vi saluto come ha fatto lei tante volte e come farà ancora, Tanti baci profumati ...

giovedì 13 novembre 2008
November
la nudità dei tigli alternarsi al verde cupo delle conifere, ogni tanto una betulla aggiunge un tocco di colore con i suoi cuori gialli, dalle robinie pendono neri i baccelli, il ginkgo sta lentamente virando al giallo oro, la rosa canina invece mostra cinorrodi rosso cupo. Il tutto stagliarsi su uno sfondo grigio, che stamane era in continuo movimento, il vento che al suolo faceva stormire i rami, in quota spostava veloce le nubi spingendole chissà dove, e creando fantasmagoriche figure in diverse tonalità di grigio. A tratti cade la pioggia, ora violenta un attimo dopo acquerugiola inconsistente, ma che basta a lasciare il suolo bagnato; pozzanghere si allargano nei cortili, per le strade, ogni piccolo avvallamento viene presto riempito, anche la terra ne è pregna, i corsi d'acqua ed i canali sono colmi, l'umidità regna sovrana ... fino al prossimo sereno.
mercoledì 12 novembre 2008
martedì 11 novembre 2008
Tra novità, certezze e ...
è arrivato il piccolo L. 4 kili e mezzo di mostricciattolo, che a detta di mamma è uguale sputato al fratello G., la cosa più rilevante è che la mia sorellina e l'undicesimo nipote stanno bene, al resto ci penserà il tempo...
Domenica, invece mi arriva (tra capo e collo, è proprio il caso di dire!) un attacco di cervicale con i fiocchi, che inizia come un banale torcicollo, e dopo una mezza giornata passata all'IKEA, si tramuta nella sua forma definitiva, riesco a stento a guardare NCIS, e poi a nanna, tra pomata anti-infiammatoria e Ribes nigrum.
Lunedì, testa sul collo non dolorante, impegni in banca, preparazione della mia torta di farro, passaggio alla casetta (mancano solo i battiscopa e le maniglie alle porte, nel giardino sta già crescendo una barbetta verde...c'è qualche intoppo burocratico, ma contiamo di traslocare entro fine febbraio), lezione di ballo e una bella dormita.
Martedì, mi sveglio con questa nella testa:
Ma se pò?
venerdì 7 novembre 2008
Quando non hai argomenti seri, attaccati alle inezie
Obama è bello, giovane ed abbronzato
Ma è mai possibile che questa opposizione, non abbia il senso dello humor? La mia prima reazione è stata una grande risata, perchè è ovvio che la cosa non voleva essere un'offesa.
Ma pensano davvero quello che dicono? Io ho i miei forti dubbi!
Anzi credo che la figura di ... la facciamo quando agli occhi del mondo ci mostriamo così gretti e meschini, da attaccarci a delle inezie, invece di fare un'opposizione seria!
giovedì 6 novembre 2008
Sarò monotona, ma non è colpa mia ;)
mercoledì 5 novembre 2008
Napoletanità
Sei napoletano se... pur non avendo un lavoro scorazzi in giro con il macchinone!
Sei napoletano se... trovi sempre un secondo del tuo tempo per un sorriso!
Sei napoletano se... quando incontri fuori dalla Campania un tuo concittadino che non avevi mai cagato in città, ci parli come se usciste insieme da una vita!
Sei napoletano quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!! !
Sei napoletano se... ami in modo passionale!!
Sei napoletano se... dai una moneta all'uscita della metropolitana alla vecchina di 75 anni seduta sulle scale a -3 gradi!
Sei napoletano se... sei gelosissimo delle persone che ritieni importanti!!
Sei napoletano quann parli cu tutt' quant'!!!!!
Sei napoletano quando non ti tiri indietro a una detta "T E R R O N" da un'automobilista del nord!
Sei napoletano quando dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto che ti fanno!
Sei napoletano quando vivi fuori e dici: io ca nun ce moro!!!!
Sei napoletano quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente!
Sei napoletano se... pur vivendo al nord da più di 5 anni non perdi una virgola del tuo meraviglioso accento!!!! (e tutti te' sfuttene!!!)
Sei napoletano se... quando vivi fuori almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che ti manda tua madre da giù con tutte le cose da mangiare partenopee!
Sei napoletano se... hai almeno 1 cd di Gigi D'Alessio ovviamente masterizzato! !!!
Sei napoletano se... per fare 100 metri prendi la macchina!!!!
Sei napoletano quando a Milano cerchi a sfugliatella, o' babbà, a muzzarell e bufalà, a pasta co' rrau', e sasicc e friariell'!!
Di tutte le affermazioni sopra riportate, mi ritrovo solo in 4 ... dal che si evince che sono un OGM

martedì 4 novembre 2008
... e continua a piovere
Stamattina dovevo accompagnarlo in stazione, ma il traffico mi ha costretto ad abbandonarlo alla prima fermata utile e comunque ho impiegato 1 ora per arrivare in ufficio;
Odio la pioggia ed il traffico.
Di positivo c'è che siamo passati dalla casetta e da proprio l'impressione di essere finita, hanno messo anche la siepe ...

venerdì 31 ottobre 2008
31 ottobre
mercoledì 29 ottobre 2008
Piove

VOGLIO IL SOLE!
martedì 28 ottobre 2008
Ballo

martedì 21 ottobre 2008
Torta di farro
- 200 g di farina bianca
- 100 g di maizena (o fecola di patate)
- 2 tuorli d’uovo
- 80 g di burro
- 1 pizzico di sale
- Marsala
- 100 g di zucchero
- 150 g di farina
- 150 g di farro
- 100 g di amaretti
- 50 g di cacao dolce
- Lasciare a bagno il farro per una notte, bollitelo in acqua leggermente salata per circa 40 minuti.
- Disponete la farina e la maizena sul piano di lavoro, mettete al centro i tuorli d'uovo, un pizzico di sale, il burro ammorbidito ed un bicchierino di marsala.
- Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, se risulta troppo compatto aggiungete il marsala.
- Lasciar riposare mezz'ora coperto da un panno, nel frattempo colate il farro e una volta tiepido aggiungetevi gli amaretti triturati, il cacao ed il marsala quanto basta per ottenere un composto morbido.
- Stendete la pasta e ponetela in una teglia imburrata versate il composto, ripiegate i bordi della pasta, infornate a 180 °C per 1 ora.
venerdì 17 ottobre 2008
Appeso ad un filo
lo taglio ogni mattina e lui ricresce da se...
C'è una tale di Milano che s'intende di Jazz...
mi spara se mi becca mentre faccio una jam...
Sono appeso ad un filo e quel filo sei tu...
non toccare quel filo a quel filo c'e' appeso un blues
Sono appeso ad un filo... e quel filo sei tu...
non lasciarmi cadere altrimenti non mi alzo più...
La notte ha i denti guasti tanto peggio per noi...
son pieno di parole e tu parole non vuoi...
C'è un grido nella jungla che paura ci fa...
la strega è' giù' in cantina che fa a pezzi il mio sax...
Sono appeso ad un filo e quel filo sei tu...
non toccare quel filo a quel filo c'e' appeso un blues
Sono appeso ad un filo... e quel filo sei tu...
non lasciarmi cadere altrimenti non mi alzo più... ...
C'è un HIPPY nel mio brodo... che spiegarti non so...
ha in tasca la mia foto e mi fa segno di no...
C'è un hippy nel mio specchio... e sa tirare di boxe...
mi arresta come fossi un fottutissimo snob...
Sono appeso ad un filo e quel filo sei tu...
non toccare quel filo a quel filo c'è appeso un blues
Sono appeso ad un filo... e quel filo sei tu...
non lasciarmi cadere altrimenti non mi alzo più...
Testi di Sergio Caputo
mercoledì 15 ottobre 2008
Forum e parolacce
Sia chiaro, io le parolacce le conosco e le dico pure, ma trovo estremamente sgradevole leggerle, sopratutto quando la persona che scrive, non avendo argomenti a sufficienza, le usa per denigrare le idee espresse da qualcun'altro.
Poi mi guardo intorno, e mi accorgo che è purtroppo un atteggiamento comune a molti, di qualsivoglia classe e ceto, nel momento che non si hanno argomenti si attacca l'altro in qualsiasi modo, pur di avere l'ultima parola.
Mi è capitato, più di una volta, di scontrarmi verbalmente con degli uomini, e benchè si trattava di cose completamente differenti tra loro, e lontane sia come luogo fisico che in termini temporali, alla fine della storia mi son sentita apostrofare con commenti sulla mia avvenenza (ma chi ti piglia! ma quanto sei brutta!) e per quanto io non sia una bellezza, non ritengo di essere brutta; ma quand'anche io fossi di una bruttezza estrema, cosa cavolo centra l'avvenenza fisica con lo scontro verbale (che ahi me, verteva guarda caso sempre sui principi di gentilezza, buon educazione, e cortesia)?
E mi è andata bene, che non mi abbiano dato altri epiteti!
Ritornando a bomba, di tutta questa gente che non sà esprimersi in maniera più forbita e attinente all'argomento, posso pensare solo una cosa, aldilà della loro preparazione scolastica o della loro cultura acquisita, che non sono d'accordo per partito preso e non per una qualche ragione reale, e che non avendo il coraggio e la capacità di obiettare, si rifugiano nelle offese e nella violenza verbale, non potendo agire fisicamente.
Mi fanno venire in mente mio fratello e mia sorella minori, che quando erano piccoli e litigavano, pur di avere l'ultima parola, passavano agli insulti e quando li esaurivano tiravano fuori tutto un repertorio di smorfie e versacci che erano patetici ... ma loro erano bambini!
martedì 14 ottobre 2008
Lunedì in casa
venerdì 10 ottobre 2008
Venerdì
MA TU VIR'A CCHIST!

mercoledì 8 ottobre 2008
no comment


martedì 7 ottobre 2008
Ipse dixit: Confucio
Dedicato ad una persona speciale.
giovedì 2 ottobre 2008
Crostata povera alla san Martino
- 220 g di farina
- 8 g di lievito di birra
- semi di coriandolo
- 200 g di ceci lessati (e un po’ della loro acqua)
- 2 spicchi d’aglio
- 2 rametti di rosmarino
- 3 uova
- olio evo
- sale
- Disporre la farina a fontana su una spianatoia, unire il lievito sciolto in 1/2 bicchiere di acqua tiepida, aggiungere un pizzico di sale e una manciata abbondante di semi di coriandolo.
- Impastate fino a formare un impasto morbido e compatto, lasciarlo lievitare per 1 ora al caldo.
- Nel frattempo, tritate l’aglio e insieme al rosmarino rosolatelo, aggiungere i ceci e cuocerli a fuoco dolce per 15’, se necessario aggiungete un po’ della loro acqua, salate.
- Lasciateli intiepidire ed aggiungete le uova battute con una pizzico di sale, mescolate bene il tutto.
- Stendete i 4/5 dell’impasto e ponetelo in una teglia leggermente unta, lasciando un bordo di circa 1,5 cm, versate il composto di ceci e uova, dal rimanente impasto ricavate delle striscioline che disporrete a mò di crostata.
- Bagnare con poche gocce d’olio, cuocere in forno caldo a 190 °C per almeno 30’, servite sia caldo che tiepido.
Per gli amici vegani (che non sono gli abitanti di Vega, sia chiaro!) credo che le uova vengano sostituite con una pastella di ceci, ma a questo punto è quasi inutile aggiungere le uova, infatti io ne ho messa una sola nel ripieno, ed ha tenuto egregiamente.
mercoledì 1 ottobre 2008
Tra libri e fornelli
Pollo con prugne ed albicocche
Ingredienti per 4 persone:
- pollo tagliato in 8/10 pezzi
- 2 scalogni
- 1 bustina di zafferano
- 1 bastoncino di cannella
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 cucchiaio di miele
- 200 g di prugne secche snocciolate
- 200 g di albicocche secche snocciolate
- 80 g di mandorle tritate
- sale
- olio evo
- pepe nero
- Mettere in padella i pezzi di pollo insieme allo zafferano, curcuma, scalogno tagliato grossolanamente, cannella, sale, 4 cucchiai d'olio e tre mestoli d'acqua.
- Far cuocere a fuoco basso per circa 40'.
- Nel frattempo sciaquate la frutta secca e tenetela in ammollo, al termine dei 40', aggiungetela al pollo insieme al miele, se occorre aggiungete acora un pò d'acqua calda, coprire e lasciate cuocere altri 20'.
- Prima di spegnere unite le mandorle ed il pepe nero.
Dopo la prima volta, ho fatto delle varianti per avvicinare questo piatto ai miei gusti:
Non ho messo il miele (era troppo dolce), la frutta l'ho tagliata a pezzetti, (si è amalgamata meglio), non usando il pepe, ho messo il peperoncino e posso dirvi che insieme a del riso Pilaf è un vero portento, ma anche con del semplice riso bollito non è male.
Poi ho in programma di fare la "Crostata povera alla San Martino" che è una crostata salata a base di ceci, rosmarino e uova, e poi ho comprato il farro per fare la mia torta di farro preferita, ma devo ancora comprare il marsala secco.
Inoltre nel tempo che mi avanza, visto che M. rientrerà solo a fine settimana, posso scegliere tra ben tre libri presi in biblioteca, essì penso proprio che non mi annoierò :-)
martedì 30 settembre 2008
e se ne và anche settembre
Buon Martedì :-)
venerdì 26 settembre 2008
mercoledì 24 settembre 2008
Ipse dixit: Confucio
- Esiste una parola che possa esser la norma di tutta una vita? -
Il maestro rispose:
- Questa parola è «reciprocità». E cioè, non comportarti con gli altri come non vuoi che gli altri si comportino con te. -
Confucio (filosofo cinese, 551 ca.-479 a.C.)
martedì 23 settembre 2008
Il mese delle Belle donne
Esistono 3 miliardi di donne che non assomigliano a super modelle?
E solo otto lo sono.
Lo sapevi che Marilyn Monroe indossava la taglia 46?
Se Barbie fosse una donna vera, sarebbe costretta a camminare a quattro zampe per via delle sue proporzioni!
La donna 'media' pesa 66 kg. ed indossa una taglia compresa tra la 44 e la 46.
Una donna su quattro fra i 20 e i 25 anni soffre di disordini dell'alimentazione.
Le modelle sulle riviste sono PETTINATE - NON Perfette!!
Uno studio psicologico del 1995 ha dimostrato che 3 minuti trascorsi a guardare una rivista di moda provoca nel 70% delle donne una sensazione di depressione, colpa e di VERGOGNA!
Le modelle di 20 anni pesano l' 8% in meno della donna 'media'. Oggi pesano il 23% in meno......
La bellezza di una donna non si basa sugli abiti che indossa, la figura che porta o il modo in cui porta i capelli.
La bellezza di una donna si vede dai suoi occhi perché questa è la porta del suo cuore, il luogo dove l'amore risiede.
La bellezza di una donna non è un neo sul viso, ma la vera bellezza in una donna si riflette sulla sua anima.
Sono le cure che lei dona amorevolmente, la passione che dimostra.
La bellezza di una donna con il tempo, può solo crescere...
venerdì 19 settembre 2008
19 settembre
Senza pensare, staccare la spina, non ricevere input da tv, internet e quant'altro.
Non per molto, mi bastano 24 ore.
mercoledì 17 settembre 2008
La storia infinita

Peccato che negli anni, chiunque se ne fosse occupato non ha pensato ad altro che ad elargire favori, per ottenerne altri, e se questo significava mantenere più personale di quello che serviva, poco importava. L'importante era che gli intrallazzi del politicante di turno, non fossero disturbati, e così la compagnia di volo affondava sempre più nei debiti, tanto finchè c'era Pantalone che pagava, che problema avevano i dirigenti ad aumentarsi gli stipendi, che problema avevano i piloti a stare a casa e percepire lo stipendio per intero, tanto se qualcuno cercava di mettere freno alle loro pretese, si poteva sempre agitare lo spauracchio di mettere a terra tutti gli aeroplani, di bloccare gli aeroporti.
E così, le cose sono andate avanti per anni.
Poi il tentativo di "vendita" ad Airfrance, e a nessuno viene in mente che oltre alla diminuzione dei posti lavoro, il governo del ridente paese, avrebbe dovuto sganciare anche dei soldi affinchè i cugini francesi, fossero disposti a prendersi stò peso morto. Infatti ad un certo punto, si sono svegliati e visto che i piloti, in primis, seguiti dagli altri, non volevano accettare le loro condizioni, si son tirati indietro. Perchè se il gioco fosse valso la candela, non si sarebbero certo fatti spaventare da un'ipotetica cordata che ancora doveva addivenire!
Adesso, sappiamo tutti in che condizioni versa la suddetta compagnia, e malgrado tutto, c'è qualcuno che ancora pensa di poter riuscire a salvare qualcosa, (ovviamente guadagnandoci, sennò che imprenditori sarebbero!) però, stiamo sempre là, c'è gente a cui non frega niente, e non vuole perdere i propri privilegi, che cammina con il cappio al collo protestando contro quelli che sono disposti a rischiare, ma a patto che si cambi registro.
Ed io, come forse tanti Italiani, sono stufa. Se fosse per me, sta gente starebbe già a spasso, e altro che ammortizzatori sociali per sette anni! Non hanno ancora capito che non c'è più acqua in fondo al pozzo? che il tempo delle vacche grasse è terminato?
E i nostri politicanti, lo vogliono capire che all'Italiano medio, non gliene frega nulla di volare con tizio o con caio, ma l'importante è volare a prezzi contenuti, e quelli della compagnia di bandiera non lo sono certo, anche perchè al costo stampigliato sul biglietto bisogna aggiungere tutto quello che è stato dato alla suddetta compagnia dallo stato italiano nel corso degli anni, e questo significa che anche chi non ha mai volato in vita sua, paga una quota del biglietto a chi vola.
Insomma, è come quell'operaio della Lucania, che con andrà mai alla Scala, ma che con le sue tasse contribuisce a pagare il biglietto ai VIP's che ci vanno!
Sono stufa di veder sperperare i nostri soldi nelle tasche di dirigenti ed equipaggi di volo che stanno a casa mentre gli aeroplani stanno fermi, e non lo dico io, che ci sono ben 34 aerei fermi da tempo, ma gli equipaggi di questi aerei sono a casa a stipendio ridotto? Nemmeno per sogno! E badate bene, parlo di equipaggi e non di equipaggio, perchè per far volare un aereo, c'è bisogno di almeno 4 equipaggi composti da pilota, co-pilota, e tre o quattro tra hostess e stewart.
Quindi nell'ipotesi più risparmiosa, sono 5 persone per ogni equipaggio che moltiplicato 4 fa 20. Supponiamo che ogni aereo abbia la sua serie di equipaggi (e spero vivamente che non sia così) 20 moltiplicato 34 fa 680 persone che vengono pagate per non lavorare! E sti signori si permettono ancora di parlare!
Spero che questa volta, si abbia il coraggio di non calarsi le braghe di fronte a questa gente, lo spero dal profondo del cuore!
martedì 16 settembre 2008
Torta di zucca e mele
- 400 g di zucca
- 2 mele
- 2 cucchiai di miele
- 50 g di mandorle pelate (o sgusciate da pelare)
- 100 g di fichi secchi
- buccia di limone (biologico)
- olio e pan grattato per la teglia
- Tagliare la zucca e le mele a dadi e farli stufare con poca acqua fino a renderli morbidi.
- Schiacciare zucca e mela con i rembi di una forchetta, ridurre le mandorle in farina ed aggiungerle al composto.
- Tagliare grossolanamente i fichi ed unirli agli altri ingredienti, unire anche la buccia grattugiata del limone.
- Oliare una teglia di circa 22 cm, cospargere il fondo di pangrattato, e versarci il composto.
- Infornare a 150 °C per circa 30 minuti, la torta deve asciugare e non cuocere.
mercoledì 10 settembre 2008
Sharm el Sheikh - ambiente, clima e partenza


martedì 9 settembre 2008
Sharm el Sheikh - albergo e personale
venerdì 5 settembre 2008
Sharm el Sheikh - deserto, cammelli e beduini
Si parte intorno alle 16:00 (e intorno è la parola giusta, perchè una volta arrivati sul suolo egiziano, dimenticate cos'è la puntualità) a bordo di un minibus ci dirigiamo verso il deserto, dopo aver passato il posto di blocco della polizia che controlla i nostri documenti.
Perchè, come ci spiega diligentemente la guida, esistono due tipi di visto, uno valido per la sola penisola del Sinai (uno dei privilegi che gli Israeliani hanno ottenuto quando l'Egitto ha ripreso possesso di questi territori) e un visto valido per tutto l'Egitto (quello che generalmente hanno gli europei che arrivano quaggiù). Non si percorre molta strada, una ventina di km, quasi tutti sull'autostrada che collega Sharm con Taba (e costruita dagli Israeliani nel periodo della loro permanenza in loco).
La passeggiata si interrompe ai piedi di alcune alture, dalle quali vediamo tramontare il sole, scendendo ci soffermiamo presso un'acacia spinosa, unico albero che riesce a crescere in questi luoghi, e i cui rami furono usati per confezionare la corona di spine del profeta Gesù (testuali parole della guida).
Nel frattempo si è fatto buio, il vento caldo è diminuito un pò, ci serviamo presso un buffet di riso, insalata di cetrioli e pomodori, stufato di patate, e carne arrostita (pollo e salsiccia di manzo, oppure capra), ci sediamo sui cuscini sparsi su tappeti di stoffa (sapete quelli fatti con tanti pezzetti colorati cuciti insieme a mò di nastro) il pane è forse la cosa più caratteristica perchè è quello cotto in un forno tondo ed è composto solo di sale, acqua e farina.
Da bere acqua, pepsi e tè. Mangiamo tra una chiacchiera e l'altra, al lume di candela, per chi vuole dopo la cena sono stati approntati dei narghilè, ma noi (che nemmeno fumiamo) ci accontentiamo di ammirare il cielo stellato, veder sorgere il grande carro e, fortunati per l'assenza della luna, ammiriamo la via lattea.
Unico neo a sud l'inquinamento luminoso della città di Sharm. Alle 21:00 circa è buio pesto, risaliamo sul minibus e rientriamo in albergo, l'esperienza è stata, tutto sommato, positiva e ci ha lasciato un orma serena nel cuore.
Sharm el Sheikh - viaggio ed arrivo
Infine dalla partenza schedulata delle 23:50 partiamo alle 00:30 arrivando dopo circa 4 ore, inutile dire che non si è chiuso occhio. Sul suolo egiziano ci attende il tour operator, ci danno il visto, passiamo la dogana e non so quanti controlli ancora, tutti svolti con una lentezza unica.
Finalmente recuperiamo i bagagli, sul piazzale antistante l'aeroporto ci aspetta l'autobus per portarci in albergo, sono ormai le 6:30 passate; superata l'uscita ci investe un vento caldo e secco, all'orizzonte si stagliano delle alture rocciose,
il cielo è azzurro, ma ormai si anela solo l'arrivo in albergo per poter soddisfare ai bisogni primari del cibo e del sonno.
Sull'autobus l'aria condizionata va a mille, costringendomi a infilare una maglia di filo. Si arriva in albergo, ci assegnano la camera, facciamo colazione e posto il "NON DISTURBARE" alla porta abbiamo dormito fino ad ora di pranzo.
mercoledì 3 settembre 2008
3 settembre
Il lavoro chiama.
Vi abbraccio tutti, e poi passerò a salutarvi. Baci
venerdì 8 agosto 2008
giovedì 7 agosto 2008
A volte mi domando se ne vale la pena!
Sai che non ti considerano una di "loro" e malgrado le spiegazioni logiche, quando te lo mostrano apertamente ti brucia come acido solforico, se poi accade davanti a persone che non fanno parte del tuo mondo lavorativo e provengono dalla persona che tra le altre stimi di più, perchè è intelligente, e pensi che capisca ed accetti più degli altri la tua posizione, ti brucia ancora di più. Perchè alla consapevolezza di essere donna e lavorare in un campo prettamente maschile, di non essere veneta, e che per lavoro devi controllare ed organizzare il loro operato, si unisce la delusione di scoprire che la tua stima non è contraccambiata, e che solo il fatto che la persona in questione, è forse più educata degli altri e normalmente non lascia trasparire quello che pensa, ad avetri dato l'illusione di poter parlare con lui da pari e pensare di essere capita.
Subito hai risposto con una battuta tra il serio e il faceto, ma in auto verso casa, la rabbia è montata, e non riuscire a sfogarsi ti fa dire "che quella sbagliata sei tu" dovresti infischartene, ma non ci riesci, allora ti immergi nella lettura e arrivi in fondo all'ultima pagina del libro, che ti ha preso e nel quale ti sei immersa ... ma appena chiudi l'ultima pagina, il pensiero ritorna, non è più rabbioso, ma amaro e cupo, perchè sai che per quanto tu faccia, penseranno sempre che sei quella che rompe le scatole facendo il lavoro per il quale sei pagata. Che schifo!
martedì 5 agosto 2008
lunedì 4 agosto 2008
Assaggio di vacanze
Domenica, decidiamo di andare ad una sagra, approfitto per incontrare una signorina con l'auto di nome "Ginger" e subito dopo pranzo ci dirigiamo verso Monte Baldo, e dietro suggerimento della suddetta signorina prendiamo la seggiovia, arrivando prima a quota 1500, e poi a 1900 m.
La vista da lassù è spettacolare, peccato c'era un pò di foschia, però abbiamo passato un bel pomeriggio, unico inconveniente, non aver progettato l'escursione in montagna, e quindi mi ci son ritrovata senza protezione solare (e adesso ho la tipica abbronzatura da muratore, ma di un bel colore rosso! e sia benedetta l'aloe e chi ne ha scoperto le proprietà!) e con ai piedi dei sandali di cuoio, che comunque non mi hanno impedito di procedere sui sentieri.
Domani se riesco posto quelche foto, da casa ci metterei troppo tempo per caricarle sul server.
Oggi, pausa per recuperare le forze e dare una spolverata a casa, da domani inizio il vero count down.
giovedì 31 luglio 2008
31 luglio
Stamattina sono stata svegliata dai tuoni e dagli scrosci d'acqua. Ho messo le scarpe da ginnastica perchè odio bagnarmi i piedi con la pioggia d'estate, è una cosa che non sopporto.
Non ho voglia di lavorare, perchè si è allentata la tensione, e malgrado ci siano cose che devo sistemare, mi pesa terribilmente farlo, la mente è già in vacanza.
Sto ascoltanto musica country, chissà che non riesca a sistemare almeno qualcosa...e mancano solo 7 giorni alle ferie.
mercoledì 30 luglio 2008
Amare "è" mettersi in gioco
C'è il tipo d'amore "egoistico" quello che dice, io ti amo e quindi tu devi amarmi... è quello più sbagliato! Non si può costringere una persona ad amarci, e volerlo significa essere infelici.
Per me l'amore è diverso, per me l'amore è questo:
Spandi l'amore a piene mani!
L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica per divisione.
È l'unico dono che aumenta quanto più ne sottrai.
È l'unica impresa nella quale più spendi, più si guadagna.
Regalalo, buttalo via, spargilo ai quattro venti. Vuota le tasche, scuoti il cesto, capovolgi il bicchiere.
E domani ne avrai più di prima
martedì 29 luglio 2008
Work in progress
Ieri siamo passati, ed hanno iniziato a dare il colore; quello nel balcone della cucina, è un bel rosso mattone scuro... :-)
errata corrige:
Da sx, Camera da letto, finestra bagno (con tapparella abbassata), terrazzino del soggiorno/salotto, finestra della cucina (non ancora dipinta)
venerdì 25 luglio 2008
Si son passati la mano sulla coscienza
Per me, chi viene incolpato solo sulla base di quanto detto da un gruppo di pentiti, senza che vengano trovate prove oggettive di quanto gli viene imputato, non dovrebbe essere condannato e stare in carcere. Ma evidentemente, quest'uomo stava sulle scatole a più di un potente, e non avendo gli appoggi di altri più illustri personaggi, ha dovuto sottostare alle accuse di gente che ha ammazzato, rubato, ricattato; figuriamoci se avevano problemi a commettere falsa testimonianza. E non ditemi che stando in galera non potevano accordarsi tra loro, la cronaca ci insegna che possono addirittura comandare i loro clan!
giovedì 24 luglio 2008
Sei delle mie abitudini
- Faccio un elenco delle ricette che voglio provare, sulla base degli alimenti di stagione, poi sulla base degli ingredienti necessari alla loro realizzazione, faccio la lista della spesa.
- Quando compro cibarie o prodotti per la pulizia, leggo prima gli ingredienti (o componenti, che dir si voglia) se soddisfano i mie criteri compro, altrimenti no.
- Anche d'estate devo dormire con la schiena coperta.
- Se mi sveglio di notte e ho necessità di alzarmi, difficilmente infilo le pantofole, ma cammino scalza.
- Quando preparo il caffè metto la caffettiera, sempre nella stessa posizione sul fornello.
- Per zuccherare il caffè uso zucchero di canna non raffinato, il te e gli altri infusi invece li prendo senza dolcificanti, se prorio dovesse servire una puntina di miele.
mercoledì 23 luglio 2008
Accadimenti inspiegabili ... schema
martedì 22 luglio 2008
Accadimenti inspiegabili ... o quasi
Decido di andare a fare la spesa, che il sabato c'è ressa nei supermercati, e quindi fermo l'auto, proprio di fronte ad una seicento azzurro metallizzato, parcheggiata malissimo; prendo il carrello dal portacarrelli e vado a fare la spesa. Non ci metto molto, la lista era breve, in tutto sarà stata mezz'ora.
Prendo la borsa con la spesa, poso il carrello nel portacarrelli, e mi dirigo verso la seicento parcheggiata male... la macchina parcheggiata muso a muso con lei NON é LA MIA!
Mormoro un "Oh...mamma! mi hanno fregato l'auto..." continuo a guardare incredula, la macchina nera che era al posto della mia Panda grigio metallizzato, passo oltre non riuscendo a connettere, i pensieri si affollano nella testa, "... come faccio ad andare a casa - devo chiamare i carabinieri - non è possibile, mi hanno rubato l'auto..." sarà stato un minuto, un minuto e mezzo, guardo lungo la fila di auto, "non è possibile, la seicento parcheggiata storta è quà" mormoravo tra me e me, e già una signora mi guardava come si guarda chi è fuori di testa.
Allungo lo sguardo a destra e a sinistra da dove sono in piedi, con la borsa a tracolla e la spesa in mano, e vedo una coda che mi è familiare ... mi sposto di pochi passi, la targa è la mia, ma è parcheggiata a sei - sette posti più a sinistra e di fronte ad una mini (quelle nuove, conoscete?).
La mia auto è lì, la portiera chiusa a chiave ... entro, ripetendomi che non l'avevo parcheggiata lì. Controllo il portabagagli, ma è chiuso. Monto in macchina e vado a casa, la parcheggio in garage.
Questa cosa, mi ha turbato e molto.
Ho il dono dell'osservazione, e non posso essermi sbagliata, qualcuno ha spostato la mia auto... e questo apre almeno due possibilità, perchè quella che avessero nascosto un cadavere nel bagagliaio, non è papabile ... e me ne sono assicurata aprendolo.
Quindi:
1) hanno provato a rubarla, qualcuno ha clonato le chiavi della FIAT, ma le chiavi non hanno funzionato, e quindi l'hanno parcheggiata e richiusa, perchè nel frattempo il posto in cui l'avevo messa io era stato preso;
2) qualcuno ha clonato le chiavi della FIAT e ha voluto verificare che funzionassero, (perchè di una Panda vecchio tipo, con più di otto anni e con 117mila e rotti chilometri, non sapevano che farsene, tranne nasconderci un cadavere! e questa ipotesi è già stata scartata.);
3) qualcuno ha voluto farmi uno scherzo idiota, spostandola (magari a mano, ma dovevano essere almeno in tre, e non magrissimi) e hanno filmato tutto con un telefonino, per poi mettere il filmato su Youtube;
Non so cos'altro pensare, ne ho parlato a M. che mi ha detto -Se non ti conoscessi come ti conosco, dire che ti sei confusa sui riferimenti del parcheggio- Ma di quelli io sono sicura al cento per cento ...
giovedì 17 luglio 2008
Odio le attese!
martedì 15 luglio 2008
qualche soddisfazione ogni tanto...
Ma a mettere una delle canzoni che preferisco, ho scoperto il sito da un link passando da angelodeiboschi, poi ho giocato a fare le playlist, e visto che potevo caricare anche i miei file MP3, ed il gioco è fatto.
Grazie anche a Tay, che mi ha spiegato come inserire la musica sul blog, senza di lei starei ancora sospirando.
PS: Il brano in questione è questo
venerdì 11 luglio 2008
Andar per versi
(Salvatore di Giacomo)
Nu pianefforte ‘e notte
Sona lontanamente
E ‘a musica se sente
Pe ll’aria suspirà.
E’ ll’una: dorme ‘o vico
Ncopp’a sta nonna nonna
‘e nu mutivo antico
‘e tanto tempo fa.
Dio, quanta stelle cielo!
Che luna! E c’aria doce!
Quanto na bella voce
Vurria sentì cantà!
Ma solitario e lento
More ‘o mutivo antico;
se fa cchiù cupo o vico
dint’a all’oscurità.
Ll’anema mia surtanto
rummane a sta funesta.
Aspetta ancora. E resta,
ncantannose, a penzà.
Traduzione:
Un pianoforte di notte
suona in lontananza
e si sente la musica
sospirare nell’aria
È l’una: dorme il vicolo
sopra questa ninnananna
di un motivo antico
di tanto tempo fa.
Dio, quante stelle in cielo!
Che luna! E che aria dolce!
quanto una bella voce
vorrei sentir cantar!
Ma solitario e lento
Muore il motivo antico;
si fa più scuro il vicolo
dentro all’oscurità
Soltanto la mia anima
rimane a questa finestra.
Aspetta ancora. E resta,
incantandosi, a pensare.
Per chi volesse ascoltarla, vi linko il sito:
Madre Napoli
basta cliccare sulla poesia e sarete avvolti da queste magiche parole.
Buon ascolto e buon w.e. :-)
giovedì 10 luglio 2008
Luglio e lavoro
Avrei voglia di stare già in vacanza, ma devo pazientare ancora 1 mese tondo :(
meglio che non ci penso ... e che torno a lavorà.
lunedì 7 luglio 2008
Gran Gazpacho mediterraneo
- 10 pomodori maturi
- 1 limone
- 1 cucchiaio di capperi in salamoia
- 1 peperone rosso
- 4 fette di pane fresco
- l grande mazzo di basilico
- 50 g di olive nere snocciolate
- 5-6 cubetti di ghiaccio
- olio extravergine d'oliva
- sale
- Scottare i pomodori in acqua bollente per 1 minuto, pelarli, dividerli a metà, togliere i semi interni e tagliarli in pezzettoni, quindi metterli nel bicchiere del frullatore.
- Mondare e lavare il peperone, tagliarlo a dadini e rosolarlo coperto per 10-15 minuti in una padella con poco olio a fuoco basso, salare, aggiungere il pane sbriciolato con le mani e cuocere sempre a fuoco basso per altri 10 minuti.
- Lavare molto bene il basilico, sfogliarlo, asciugarlo e aggiungerlo ai pomodori insieme ai capperi scolati dalla salamoia.
- Unire anche il composto di peperoni e pane passato al passaverdura e i cubetti di ghiaccio. Frullare finemente il tutto, aggiungere alla crema le olive tritate, condire col il succo del limone, poco olio e sale, mescolare e servire molto freddo.
Tempo di preparazione: 40 minuti
Tempo di cottura: 25 minuti
mercoledì 2 luglio 2008
Hotel dei giorni immobili
non brillano le stelle:
qualche volta s'intravede
appena il fondo della valle;
C'è un odore di salsedine,
ma il mare non si vede...
Dai sentieri che ci arrivano
non ripartono più strade...
All'hotel dei giorni immobili
da sempre c'è un soldato,
ma la guerra non spiegò
se c'era morto o c'era nato;
e se c'era nato o morto
non lo seppe mai il poeta
che perdeva il tempo a chiedersi
se un'entrata è anche un'uscita.
E una notte innominabile
ci transitò un mercante,
e vendeva tutto a tutti
e tutti non avevan niente;
e vendeva per non piangere
di non aver venduto
e le lacrime bagnavano
sciupavano il broccato.
Han mandato un messaggero,
forse arriva questa sera;
passa i monti, passa il gelo,
passa il tuono e la bufera;
passa il fuoco dell'inferno
con un foglio tra le mani;
han mandato un messaggero,
forse arriverà domani.
All'hotel dei giorni immobili
ci venne anche un sovrano;
ordinò, e, salì con comodo,
prese tutto il terzo piano;
e ci venne un accademico
con trucco madornale,
ma nel buio s'illuminarono
solo gli angoli e le scale.
E una notte senza nuvole
si presentò un pensiero;
e si cominciò a distinguere
buio falso e buio vero;
e una notte con le nuvole
lì si smarrì un ricordo,
e si continuò a confondere
l'apparenza di uno sguardo.
S'è perduto il messaggero
s'è perduto sul confine,
tra il principio delle cose
e le cose della fine;
s'è perduto il messaggero
col cavallo e con i cani,
tutto è ritornato nero
dietro il grido dei gabbiani;
s'è perduto il messaggero
con un foglio tra le mani;
non arriverà stasera
non arriverà domani.
All'hotel dei giorni immobili
nel sogno di una donna
tutto è chiaro, tutto è limpido,
la penombra non inganna;
e bastò guardarla un attimo
per leggerle nel cuore
che lei già sapeva tutto
prima ancora di sognare;
e fu finalmente giorno
fu bambino e fu canzone,
e fu gioia del ritorno
e fu "Dormi", e fu persone;
e fu finalmente cielo
con la luna e con le stelle,
e fu finalmente mare
con il vento e con le vele...
E fu subito chitarra,
e fu abbraccio e fu ferita
e fu "Guardami" e fu terra,
e fu vivere e fu vita;
così il giorno tornò giorno
e la notte fu la notte;
l'orizzonte all'orizzonte
e le stelle in cielo, tutte.
© http://www.vecchioni.it/
martedì 1 luglio 2008
Primo Luglio
Oggi, complice forse il tempo, sembra una giornata "moscia" sarà che M. è partito e ritorna tra due giorni, sarà il caldo afoso che permea l'ufficio, e quindi ho poca voglia di arrabbiarmi, quando le persone con cui lavoro, in momenti diversi tra loro, mi hanno esortato a fare una determinata cosa.
Che per poterla fare, piccolo particolare che forse hanno dimenticato, ho bisogno che loro chiudano il lavoro...ecco queste cose generalmente mi fanno andare in bestia, ma oggi no.
Però al prossimo che mi dice come devo fare il lavoro assegnatomi, giuro che gli rispondo per le rime!
mercoledì 25 giugno 2008
martedì 24 giugno 2008
giovedì 19 giugno 2008
Musica ... maestro!
Al momento ho scelto Beethoven, visto che il brano che ho in mente non sò se lo troverò in qualche sito o se riuscirò a utilizzarlo prendendolo dal mio pc.
Buon ascolto a tutti ;-)
mercoledì 18 giugno 2008
Quando si dice, vivere di rendita
Ho trovato invece, il sito dei Matia Bazar, e ho cercato nella sezione discografia scoprendo che negli ultimi anni si sono limitati a riproporre i loro vecchi successi, e non solo i loro; e questo significa che hanno perso il tocco magico che avevano ...
vabbè, che già sostituendo la "cantante" per me avevano perso e tanto.
il brano che ho in mente è questo:
Aggiornamento (ho cercato la cassetta e ho trascritto il brano, che provvedo a correggere)
Un domani sempre pieno di te
con le ore che si inseguono a stento
può durare nel tempo
o ogni giorno chissà
tieni strette le mie mani perchè
ho ancora voglia e
tanto bisogno di te ... bisogno di te
Cambia spesso un sentimento
cambia come gira il vento
non conosce età
Dubbio che s'insinua piano
mentre il cuore grida t'amo
limite non ha
Ma se stringi le mie mani
tanto forte da gridare
senza aver pietà
Se ci credi che male fa
cancellare quel che non ha
ma sapere che tu sei qui
che forse ancora ci sarà
un domani sempre pieno di te
Come un giorno d'autunno che muore
di colpo un amore può finire così
non avere più il tempo di dire
ch'è stato un piacere restare con te...restare con te!
Cambia spesso il sentimento
cambia come gira il vento
non conosce età
Dubbio che si insinua piano
mentre il cuore grida t'amo
limite non ha
ma se stringi le mie mani
tanto forte da gridare
senza aver pietà
se ci credi, che male fà
cancellare quel che non và
Ma sapere che tu sei quì
che forse ancora ci sarà un domani
sempre pieno di te
Un domani sempre pieno di te...Un domani sempre pieno di te
martedì 17 giugno 2008
e mi domando...
...perchè certa gente aspetta che gli arrivi la manna dal cielo?
...perchè chi dovrebbe pretendere l'applicazione di certe regole, non le pretende e poi di mezzo ci potrei andare io?
...e perchè, dei rompibolle debbano arrivare a rovinare la serenità di 4 giorni di vacanza?
giovedì 12 giugno 2008
12 giugno
Friedrich von Schiller
... e allora mi chiedo, perchè mi arrabbio e cerco di combatterla!?
martedì 10 giugno 2008
Domenica e Lunedì
venerdì 6 giugno 2008
Troppa grazia ...
TROPPA GRAZIA SANT'ANTONIO
"Esclamazione: si usa in presenza di qualcosa che pur essendo gradito e utile risulta tuttavia eccessivo. Anche ironico. Narra un aneddoto che un giorno un uomo, non riuscendo a salire a cavallo, si rivolse a Sant'Antonio chiedendogli la grazia di aiutarlo a issarsi in sella, quindi prese la rincorsa e ritento' l'operazione. Ma questa volta lo slancio fu tale che l'uomo addirittura supero' il cavallo e rotolo' a terra dall'altra parte, per cui, volgendo gli occhi al cielo, pronuncio' la fatidica frase".
Perciò deduco che la frase è stata adattata ai santi più popolari e in base alle zone in cui è seguito il loro culto :-)
mercoledì 4 giugno 2008
canzone per Iuzzella
martedì 3 giugno 2008
3 giugno

PS: "Domenica è stata una bella giornata, ho conosciuto Alice, Andrea di cui leggo già i blog, e Selly che invence non conoscevo. Ho rivisto Azul e Sole, e c'era con me l'uomo che amo. La giornata calda, ma con qualche refolo d'aria che dava sollievo, il pranzo in un posto carino, che merita qualche altra visita. Il raccontarsi piccoli aneddoti, momenti di serenità tra battute e discorsi semi-seri come quando spiegavo ad Alice del fluoro e nominando la parola "tumore" tutta la sala si è girata verso il nostro tavolo (solo la parola "pedofilo" avrebbe potuto far scaturire la stessa reazione!), M. che mi dice di abbassare il tono di voce (ma a me non pareva di averlo molto alto). Il tempo è volato, e la sensazione che ho adesso, dopo aver rivisto con gli occhi del cuore ogni istante passato con loro, è di volerne ancora ...
mercoledì 28 maggio 2008
meme revolution

il sito da cui è partito è questo, in cui potrete leggere il regolamento se vi andrà di continuare il meme
i blog che nomino sono:
http://angelodeiboschi.blogspot.com/ , perchè è simpatico e sembra una gran brava persona
http://azulina.splinder.com/ , perchè è di una delicatezza unica
http://www.erbaviola.com/ , perchè l'ho scoperta da poco, ma mi piace come scrive e devo provare le sue ricette vegan
http://ilchiacchierario.blogspot.com/ , perchè è un vulcano di idee, ma dove la trova tutta quell'energia?
http://kleysworld.blogspot.com/ , perchè è una giovane donna che lotta contro i pregiudizi e l'ammiro per questo.
http://soledautunnoblog.blogspot.com/ , perchè lei è un gentilissimo raggio di sole che regala tepore
http://turismolento.blogspot.com/ , anche questo scoperto da poco, è una vera miniera di informazioni a misura d'uomo
Chiedimi se sono felice
L'etimologia fa derivare felicità da: felicitas, deriv. felix-icis 'felice', la cui radice "fe-" significa abbondanza, ricchezza, prosperità.
La nozione di felicità, intesa come condizione (più o meno stabile) di soddisfazione totale, occupa un posto di rilievo nelle dottrine morali dell'antichità classica, tanto è vero che si usa indicarle come dottrine etiche eudemonistiche (dal greco eudaimonìa ) solitamente tradotto come "felicità". Tale concezione varia, naturalmente, col variare della visione-concezione del mondo (weltanschauung) e della vita su di esso.
da Wikipedia
martedì 27 maggio 2008
lunedì 26 maggio 2008
Lasagne al pesto
- 500 g lasagne
- 400 g fagiolini verdi
- 400 g mozzarella
- uno spicchio d'aglio
- 12 cucchiai di pesto
- olio e.v.o
- sale, pepe
- Spuntate, lavate e lessate i fagiolini verdi in abbondante acqua bollente salata per venti minuti. Scolateli.
- Mondate l'aglio. In una padella fate scaldare un cucchiaio di olio e rosolatevi lo spicchio di aglio che poi eliminerete. Unite i fagiolini e fateli insaporire per qualche minuto.
- In una pentola portate a ebollizione abbondante acqua salata. Tuffatevi le lasagne poche per volta e scolatele al dente con un mestolo forato. Disponetele distese su un canovaccio pulito ad asciugare. Scaldate il forno a 190°.
- Diluite il pesto con tre cucchiai dell'acqua di cottura delle lasagne. Ungete di olio una pirofila e adagiatevi uno strato di lasagne sovrapponendole un poco. Copritele con la mozzarella a fette, i fagiolini e il pesto.
- Adagiate sopra un altro strato di lasagne e proseguite in questo modo a strati, fino all'esaurimento degli ingredienti. Terminate con le lasagne, il pesto e la mozzarella.
- Infornate e fate cuocere per venti minuti. Portate in tavola nella pirofila.