Si dice che la cucina sia il regno della donna, io credo che sia il regno di chi ha passione per il cibo, non solo per mangiarlo ma sopratutto per chi ama prepararlo ... Forse per questo la cucina è quella stanza che rispecchia maggiormente il carattere di chi abita in quella casa.Quando ero piccola era la stanza in cui si facevano i compiti, mentre mia madre cucinava, anche perchè avevamo una casa piccola e il tavolo più grande era lì pronto ad accoglierci. Poi con gli anni (e con il cambio di casa) è diventata il luogo dove ci riunivamo per le chiacchiere, serali o della domenica pomeriggio, ma anche quello dove accogliere gli ospiti, malgrado l'esistenza di un salottino.
La cucina di mia madre è a metà tra una sala da pranzo ed una taverna, ed ancora oggi è lì che ci si ferma a parlare.
Una volta uscita di casa, sopratutto quando sei in affitto, ti accontenti di ciò che trovi, e poi quando finalmente riesci a stare per conto tuo, te la scegli come fosse una bambina da curare e vestire. La prima cucina che ho comprato aveva le ante bluette, era piccola e con un tavolo estensibile (preso all'ikea) ma era la "mia cucina". Poi mi sono trasferita e non c'era la necessità di trasportare i mobili, così li ho venduti insieme alla casa, e mi è toccato riadattarmi ad una cucina scelta da altri ... una cucina bianca e nera, che non ho amato dal primo momento, e che aveva pochissimi appoggi. Infine l'acquisto della casa in cui abito, col trasloco di tutti i mobili pre-esistenti tranne che per quelli della cucina, c'era abbastanza spazio da far venir fuori una "signora" cucina e siamo stati lì a progettarla per mesi, cercando i migliori compromessi ... se solo avessimo comprato in fase di progettazione avrei potuto realizzare il sogno di avere il lavandino sotto la finestra, ma gli impianti erano già fatti... però anche così mi piace.

Mi piace il suo colore, chiaro e caldo. Mi piacciono le superfici d'appoggio, su cui impasto, taglio, trito. Mi piace la penisola con i suoi sgabelli alti, che ti fasciano la schiena. Mi piacciono i suoi pensili, altissimi e capienti (ma dovevano accogliere il corredo di due distinte cucine) ... amo questa stanza che oggi è tutt'uno col soggiorno-sala, è luminosa e la sento accogliente come l'abbraccio di una madre.