Malgrado la nebbia regni sovrana in quel di PD, la primavera sta arrivando. Te ne accorgi quando lo sguardo si posa sui bordi delle strade, alberi che fino a qualche giorno fa apparivano spogli, o dai quali pendevano poche foglie secche ultime vestigia dell'inverno, oggi te li ritrovi coperti di tenere foglie verdi, il pesco attende la prima giornata di sole per aprire i boccioli rosa tenue, che nel giro di una settimana cadranno in una lieve pioggiadi petali.
Il salice piangente, dapprima ha mostrato timidamente un accenno di verde, e come i capelli di un neonato nella loro crescita, adesso mostra con maggior sicurezza e forza le foglie lungo i suoi flessibili rami.
Poi ti svegli un giorno e splende il sole, e tutto acquista una nuova luce, le magnolie, le forstizie, e altri arbusti di cui ignoro il nome, sono coperti di fiori e nei prati splendono i favagelli, i ranuncoli, la veronica, l'ortica rossa (oppure è il lamio?) dovresti sedere li accanto e studiarli per esserne certa; l'importante è però sotto i tuoi occhi, la vita sembra esplodere in tutte le sue forme e malgrado tutto senti che, ormai, la primavera è arrivata!
