Come già detto, son state brevi, e anche se i primi giorni faceva un tantino freddo, ho goduto tanto nel passeggiare su e giù per le Alpi, unico rimpianto non aver superato i 2000 metri, siamo rimasti sempre in zona boschiva... sarà per la prossima volta :)
mercoledì 25 agosto 2010
giovedì 12 agosto 2010
Agosto, ferie e buone intenzioni
Finalmente sono in ferie anche io, questa settimana e la prossima, da godere il meritato relax. Gli ultimi 2 mesi sono stati veramente duri da passare, dalla preparazione ad un concorso, che si è rivelato una pagliacciata, al corso intensivo d'inglese che mi impegnava 4 giorni su sette, in più il lavoro, e la vita di tutti i giorni... fortuna che ci siamo arrivati a queste ferie.
Da sabato saremo in Alto Adige, abbiamo trovato l'ultima camera di un hotel che ha anche il centro benessere, l'intenzione è quella di rilassarsi, passeggiare e godersi il panorama, saremo vicino al Parco dello Stelvio, penso che ci riusciremo.
In questi giorni non ho molta voglia di sperimentare in cucina, vado su cose già fatte e che non mi richiedono impegno mentale, proprio stamane ho messo le foglie di basilico in alcool per fare il digestivo al basilico, che praticamente sarà pronto per Natale. :)
La mia militanza vegan ha subito un'arresto forzato, ma credo che pian piano riuscirò a riprendermi, in effetti i 2 mesi vegan non sono stati affatto male e ho ripreso anche 1,5 kg ... cosa che invece voglio sperimentare sono i bagni derivativi, appena mi sentirò mentalmente pronta a prenderli come abitudine dovrò tenere un diario per annotare giorno per giorno gli accadimenti... questa può essere un'idea anche per la questione alimentazione... dovrò concedermi 10 minuti alla sera per riepilogare la giornata... anche se so che probabilmente incomincio ma non porto a termine questa intenzione.
Non importa, adesso quelo che più mi preme è riposarmi e non pensare al lavoro ... al futuro ci penserò quando arriva.
Da sabato saremo in Alto Adige, abbiamo trovato l'ultima camera di un hotel che ha anche il centro benessere, l'intenzione è quella di rilassarsi, passeggiare e godersi il panorama, saremo vicino al Parco dello Stelvio, penso che ci riusciremo.
In questi giorni non ho molta voglia di sperimentare in cucina, vado su cose già fatte e che non mi richiedono impegno mentale, proprio stamane ho messo le foglie di basilico in alcool per fare il digestivo al basilico, che praticamente sarà pronto per Natale. :)
La mia militanza vegan ha subito un'arresto forzato, ma credo che pian piano riuscirò a riprendermi, in effetti i 2 mesi vegan non sono stati affatto male e ho ripreso anche 1,5 kg ... cosa che invece voglio sperimentare sono i bagni derivativi, appena mi sentirò mentalmente pronta a prenderli come abitudine dovrò tenere un diario per annotare giorno per giorno gli accadimenti... questa può essere un'idea anche per la questione alimentazione... dovrò concedermi 10 minuti alla sera per riepilogare la giornata... anche se so che probabilmente incomincio ma non porto a termine questa intenzione.
Non importa, adesso quelo che più mi preme è riposarmi e non pensare al lavoro ... al futuro ci penserò quando arriva.
martedì 22 giugno 2010
La cucina
Si dice che la cucina sia il regno della donna, io credo che sia il regno di chi ha passione per il cibo, non solo per mangiarlo ma sopratutto per chi ama prepararlo ... Forse per questo la cucina è quella stanza che rispecchia maggiormente il carattere di chi abita in quella casa.Quando ero piccola era la stanza in cui si facevano i compiti, mentre mia madre cucinava, anche perchè avevamo una casa piccola e il tavolo più grande era lì pronto ad accoglierci. Poi con gli anni (e con il cambio di casa) è diventata il luogo dove ci riunivamo per le chiacchiere, serali o della domenica pomeriggio, ma anche quello dove accogliere gli ospiti, malgrado l'esistenza di un salottino.
La cucina di mia madre è a metà tra una sala da pranzo ed una taverna, ed ancora oggi è lì che ci si ferma a parlare.
Una volta uscita di casa, sopratutto quando sei in affitto, ti accontenti di ciò che trovi, e poi quando finalmente riesci a stare per conto tuo, te la scegli come fosse una bambina da curare e vestire. La prima cucina che ho comprato aveva le ante bluette, era piccola e con un tavolo estensibile (preso all'ikea) ma era la "mia cucina". Poi mi sono trasferita e non c'era la necessità di trasportare i mobili, così li ho venduti insieme alla casa, e mi è toccato riadattarmi ad una cucina scelta da altri ... una cucina bianca e nera, che non ho amato dal primo momento, e che aveva pochissimi appoggi. Infine l'acquisto della casa in cui abito, col trasloco di tutti i mobili pre-esistenti tranne che per quelli della cucina, c'era abbastanza spazio da far venir fuori una "signora" cucina e siamo stati lì a progettarla per mesi, cercando i migliori compromessi ... se solo avessimo comprato in fase di progettazione avrei potuto realizzare il sogno di avere il lavandino sotto la finestra, ma gli impianti erano già fatti... però anche così mi piace.
Mi piace il suo colore, chiaro e caldo. Mi piacciono le superfici d'appoggio, su cui impasto, taglio, trito. Mi piace la penisola con i suoi sgabelli alti, che ti fasciano la schiena. Mi piacciono i suoi pensili, altissimi e capienti (ma dovevano accogliere il corredo di due distinte cucine) ... amo questa stanza che oggi è tutt'uno col soggiorno-sala, è luminosa e la sento accogliente come l'abbraccio di una madre.
mercoledì 16 giugno 2010
un mese di prova
Era già un pò di tempo che ci giravo intorno, per tanti motivi che non sto ad elencare. Poi finalmente ho preso il coraggio a due mani e mi sono buttata... dal 5 giugno mi sto concedendo un mese di prova Vegan. Forse è l'unico modo per sviare le interferenze di M. che ultimamente mi diceva che son dimagrita (è vero, ma secondo me è il nervoso che avevo) e si preoccupache non introduco abbastanza nutrienti, messa nei termini di una prova, che d'altronde non è nemmeno una bugia, perchè non riuscivo dovendo cucinare anche per lui, ad eliminare completamente gli alimenti di origine animale.
Un mese di prova, al momento ho sgarrato solo con delle crostatine che aveva comprato a LT, e che sicuramente non erano vegan, però son finite 1 settimana fa... e da allora sono stata più attenta.
Cosa mi aspetto? dei miglioramenti, anche se l'omeopata ha paventato che i miei problemi possano essere dovuti ad un lupus, ovviamente farò delle analisi, e poi vedremo. In tutti i casi un mese di "non introduzione" di determinati alimenti dovrebbe comunque portarmi degli aspetti positivi, chi vivrà vedrà.
Un mese di prova, al momento ho sgarrato solo con delle crostatine che aveva comprato a LT, e che sicuramente non erano vegan, però son finite 1 settimana fa... e da allora sono stata più attenta.
Cosa mi aspetto? dei miglioramenti, anche se l'omeopata ha paventato che i miei problemi possano essere dovuti ad un lupus, ovviamente farò delle analisi, e poi vedremo. In tutti i casi un mese di "non introduzione" di determinati alimenti dovrebbe comunque portarmi degli aspetti positivi, chi vivrà vedrà.
venerdì 11 giugno 2010
11 giugno
Se le cose fossero andate come programmata a quest'ora starei in terra sicula probabilmente distesa a prendere il sole, purtroppo ci sono eventi che non è possibile programmare, la morte di una persona è uno di questi.
Purtroppo per quanto uno possa essere pieno di acciacchi, vive come non si dovesse mai morire, ed il cognato di M. ha vissuto così; dicevano i figli "ha vissuto come voleva, fino all'ultimo". Non lo conoscevo da molti anni, e il dispiacere provato è più dovuto al riflesso dell'affetto che provo per M. e per sua sorella, che al fatto di provare un vero affetto per lui. Mi era simpatico, senza ombra di dubbio, anche se praticamente viveva davanti alla tv guardando sport.
Aveva 80 anni ed i suoi acciacchi, diabete in primis, ma ha avuto un crollo improvviso, e son sicura che se la tecnologia medica non avesse fatto tanti progressi, sarebbe morto subito dopo essersi sentito male.
Ed invece no, hanno avuto il tempo di operarlo al cuore, ma risolvendo poco, purtroppo da quell'intervento non si è più ripreso ... io credo che ormai il suo corpo non avesse più nessuna risorsa, in fin dei conti ha fatto una morte veloce e pulita ... io ci metterei la firma.
martedì 18 maggio 2010
Relax tra i fornelli
Il risultato mi ha lasciato interdetta, una sofficità incredibile quasi da pandispagna, unita ad una velocità di esecuzione unica (cotta in 5 minuti) certo non lo userei tutti i giorni, ma in caso d'emergenza è utile.
Poi non contenta, lunedì ho fatto il mio latte di soia, e con l'okara ci ho preparato questi morbidissimi panini, che ho fatto assaggiare anche alle colleghe del corso di DO-IN e son piaciuti tantissimo :)
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