Io guardo poca tv, preferisco leggere. Ultimamente mi capita di leggere mentre M. la guarda (e ci si addormenta) nella stessa stanza. Ogni tanto porto a lei la mia attenzione, ma sto riuscendo a leggere malgrado il cicaleccio (e questo per me è un gran traguardo).
Ieri sera, non so su quale tv locale, trasmettevano STAND UP, programma breve che consiste in una carrellata di comici, che devo dire mi fanno ridere e sorridere, li trovo ironici e incisivi, a differenza di quelli che bazzicano Zelig e Colorado.
E allora mi domando, è il mio umorismo differente dalla media nazionale, oppure i comici che passano a Zelig e Colorado, hanno qualche santo in paradiso?
venerdì 30 gennaio 2009
mercoledì 28 gennaio 2009
Pani e Pesci
E Cesare tirò la sua moneta in aria, venne croce e disse sì, e si riempì di gloria.
Io invece sono stato in piedi tutta notte per trovare ad una ad una le mie risposte esatte;
e il vecchio col bastone dalla sua tana uscì, predisse tutti i "come", ma non mi disse "chi",
e i vecchi han mille, mille, mille maschere da giovani, quando spargendo lacrime e medaglie ti promettono: "Pani e pesci, pesci e pani, senza trucco vi moltiplico domani"
Isabella di Castiglia per tre notti si concede a chi la piglia;
pani e pesci, pesci e pani, più son piccoli e più alzano le mani;
non ci casco questa volta, dite all'ultimo di chiudere la porta.
Ad Adua si era in mille, contro duecento negri, però la storia dice che ci siamo ben difesi;
"L'Aereo permettendolo" -gridò il capostazione- "finchè sale qualcuno qui io salvo la nazione".
Cornelia coi gioielli sulla veranda uscì, dicendo "ecco i miei figli", e il popolo applaudì;
quanto sei bella Roma, pura eterna e senza scandali cantano i tuoi balconi pieni di stivali e sandali: "Pani e pesci, pesci e pani, fa' una croce e li ricevi già domani
guarda bene, non è un sogno, sono proprio come quelli del disegno;
pani e pesci, pesci e pani, abbi fede, basta un gesto con le mani;
venga avanti chi ne ha voglia, non tiriamo l'oro fuori della paglia".
E l'occhio del padrone, a furia d'ingrassare, fece ingrassare pure chi lo stava a contestare:
"viviamo per il pubblico, ma ci chiamiamo Pietro, in cima alle classifiche ci rivogliamo indietro".
"Banale per banale" -Si lamentò Mimì- "Io muoio per amore o, insomma, giù di lì".
Ben altri, morte in tanti senza batter ciglio affrontiamo, per mantener le sedie a tutti quelli che promettono: "pani e pesci, pesci e pani, senza trucco vi moltiplico domani".
Isabella di Castiglia per tre notti si concede a chi la imbroglia;
pani e pesci, pesci e pani, più son piccoli e più alzano le mani;
non ci casco questa volta, dite all'ultimo di chiudere la porta.
Testi di Roberto Vecchioni
Io invece sono stato in piedi tutta notte per trovare ad una ad una le mie risposte esatte;
e il vecchio col bastone dalla sua tana uscì, predisse tutti i "come", ma non mi disse "chi",
e i vecchi han mille, mille, mille maschere da giovani, quando spargendo lacrime e medaglie ti promettono: "Pani e pesci, pesci e pani, senza trucco vi moltiplico domani"
Isabella di Castiglia per tre notti si concede a chi la piglia;
pani e pesci, pesci e pani, più son piccoli e più alzano le mani;
non ci casco questa volta, dite all'ultimo di chiudere la porta.
Ad Adua si era in mille, contro duecento negri, però la storia dice che ci siamo ben difesi;
"L'Aereo permettendolo" -gridò il capostazione- "finchè sale qualcuno qui io salvo la nazione".
Cornelia coi gioielli sulla veranda uscì, dicendo "ecco i miei figli", e il popolo applaudì;
quanto sei bella Roma, pura eterna e senza scandali cantano i tuoi balconi pieni di stivali e sandali: "Pani e pesci, pesci e pani, fa' una croce e li ricevi già domani
guarda bene, non è un sogno, sono proprio come quelli del disegno;
pani e pesci, pesci e pani, abbi fede, basta un gesto con le mani;
venga avanti chi ne ha voglia, non tiriamo l'oro fuori della paglia".
E l'occhio del padrone, a furia d'ingrassare, fece ingrassare pure chi lo stava a contestare:
"viviamo per il pubblico, ma ci chiamiamo Pietro, in cima alle classifiche ci rivogliamo indietro".
"Banale per banale" -Si lamentò Mimì- "Io muoio per amore o, insomma, giù di lì".
Ben altri, morte in tanti senza batter ciglio affrontiamo, per mantener le sedie a tutti quelli che promettono: "pani e pesci, pesci e pani, senza trucco vi moltiplico domani".
Isabella di Castiglia per tre notti si concede a chi la imbroglia;
pani e pesci, pesci e pani, più son piccoli e più alzano le mani;
non ci casco questa volta, dite all'ultimo di chiudere la porta.
Testi di Roberto Vecchioni
martedì 27 gennaio 2009
Frutta cotta al rum
Ingredienti:
- 2 mele golden
- 2 pere kaiser
- ½ stecca di cannella
- 1 pugno di uvetta (uva di Corinto)
- ½ bicchierino di rum
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- Sbucciare la frutta e tagliarla a dadini.
- Metteterla in un pentolino con la cannella, l’uvetta, lo zucchero e mezzo bicchiere d’acqua.
- Ponete sul fuoco e appena prende bollore versateli il rum.
- Dopo 10’, a cottura avvenuta, aggiungete i pinoli e servire.
Primo post dell'ultima settimana di gennaio
Visto che Messer GG, è in attesa di leggere il mio primo post della settimana, posso solo raccontare come ho passato gli scorsi giorni... MALE.
Incomincio sabato mattina con la testa che gira, misuro la pressione che è più alta del normale, vado a lavoro e fortunatamente tutto ritorna normale, fino alle 16 circa, quando mi scoppia un tremendo mal di testa, che nel giro di 2 ore si trasforma in una cervialgia micidiale, che resiste imperterrita fino a metà domenica. Ovviamente poichè le cose non vengono mai da sole, domenica mattina è la replica prolungata del sabato, testa allo sbando e poche forze, la pressione risulta sempre più alta del normale, il chè mi preoccupa, visto che io ho sempre sofferto di calo di pressione.
Allora incomincio a fare buoni propositi, diminuire il sale e soprattutto salatini e noccioline e pistacchi (che adoro)... alle 16, dopo una pennichella la misuro di nuovo e quasi mi viene un colpo, leggo sul display 146... allora prendo le istruzioni dell'apparecchio da polso e le seguo passo passo, dopo aver atteso 5 minuti per calmarmi, il display mi regala un 103, che collima perfettamente con la mia costituzione di ipotesa, l'errore era mio che non posizionavo il polso all'altezza del cuore e così il risultato era falsato. Non potete immaginare il sospiro di sollievo che abbiamo tirato!
Lunedì è stata la giornata migliore, sparita la cervialgia, la pressione quasi ok, e alcuni giri da fare con addirittura qualche raggio di sole. Da ieri sera ha cominciato a piovere, oggi mi son svegliata come se mi fosse passato un carroarmato addosso, M. è partito e rientra giovedì, ed io non ho voglia di lavorare, almeno mi venisse l'influenza, avrei una scusa per stare a casa...
Incomincio sabato mattina con la testa che gira, misuro la pressione che è più alta del normale, vado a lavoro e fortunatamente tutto ritorna normale, fino alle 16 circa, quando mi scoppia un tremendo mal di testa, che nel giro di 2 ore si trasforma in una cervialgia micidiale, che resiste imperterrita fino a metà domenica. Ovviamente poichè le cose non vengono mai da sole, domenica mattina è la replica prolungata del sabato, testa allo sbando e poche forze, la pressione risulta sempre più alta del normale, il chè mi preoccupa, visto che io ho sempre sofferto di calo di pressione.
Allora incomincio a fare buoni propositi, diminuire il sale e soprattutto salatini e noccioline e pistacchi (che adoro)... alle 16, dopo una pennichella la misuro di nuovo e quasi mi viene un colpo, leggo sul display 146... allora prendo le istruzioni dell'apparecchio da polso e le seguo passo passo, dopo aver atteso 5 minuti per calmarmi, il display mi regala un 103, che collima perfettamente con la mia costituzione di ipotesa, l'errore era mio che non posizionavo il polso all'altezza del cuore e così il risultato era falsato. Non potete immaginare il sospiro di sollievo che abbiamo tirato!
Lunedì è stata la giornata migliore, sparita la cervialgia, la pressione quasi ok, e alcuni giri da fare con addirittura qualche raggio di sole. Da ieri sera ha cominciato a piovere, oggi mi son svegliata come se mi fosse passato un carroarmato addosso, M. è partito e rientra giovedì, ed io non ho voglia di lavorare, almeno mi venisse l'influenza, avrei una scusa per stare a casa...
venerdì 23 gennaio 2009
23 gennaio
Ed è arrivato anche questo venerdì, tra due settimane sarò formalmente proprietaria di una casa nuova, ed indebitata con la banca.
Domani si lavora, come al solito e spero che la nebbia sparisca, sta settimana tra pioggia e nebbia, il sole non l'ho proprio visto.
Domenica si va a casina nuova per vedere se hanno fatto i ritocchi che gli avevamo detto, e dare una pulita se hanno sporcato.
Niente di particolarmente eccitante, in fin dei conti. Buon week end a tutti
Domani si lavora, come al solito e spero che la nebbia sparisca, sta settimana tra pioggia e nebbia, il sole non l'ho proprio visto.
Domenica si va a casina nuova per vedere se hanno fatto i ritocchi che gli avevamo detto, e dare una pulita se hanno sporcato.
Niente di particolarmente eccitante, in fin dei conti. Buon week end a tutti
mercoledì 21 gennaio 2009
La nuova Head
Visto che sono almeno due le persone che mi hanno fatto i complimenti per la nuova Head, voglio precisare alcune cose:
- L'immagine è una di quelle che ti danno a corredo con i vari programmi (non ricordo se works o windows) ma è una di quelle che preferisco, mi da un senso di pace e tranquillità.
- La frase, non è farina del mio sacco, ma l'ho letta la scorsa estate sulle bottiglie d'acqua che vendevano a Sharm el Sheik, è lampante il motivo per cui i mussulmani l'hanno fatta scrivere sulle loro etichette; a me piace perchè mi riallaccia alla vita che è nata nell'acqua per quasi tutte le forme esistenti sul nostro pianeta, infatti bisogna ricordare che esistono dei batteri per cui l'acqua è veleno ...
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